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ARCHITETTURA SLOW

Perché consiglio lo studio di fattibilità prima di iniziare i lavori?

ARCHITETTURA SLOW
  • Come trasformare la casa e renderla più funzionale/armoniosa/confortevole?
  • Il budget a disposizione sarà sufficiente?
  • Quali materiali e tecnologie consigli?
  • Ci sono norme da rispettare?

Queste sono le domande che più di frequente mi vengono rivolte da chi decide di trasformare uno spazio da abitare. Domande a cui deve seguire una risposta concreta.

E la risposta è che prima di iniziare i lavori bisogna fare delle analisi cioè uno studio di fattibilità.

Le analisi preliminari sono le fondamenta del progetto perché, se si realizza un’idea senza studiare ‘le condizioni dell’intorno’, il risultato potrebbe essere ‘traballante’…

L’architetto allora è un alleato imparziale, capace di comprendere le dinamiche che stanno alla base di un intervento di ristrutturazione, che individua il percorso giusto per arrivare alla META! E la meta è mediare tra la ricerca di spazi funzionali, armoniosi, confortevoli e sostenibili economicamente.

Scegliere lo studio di fattibilità significa comprendere il valore della pianificazione per ridurre gli imprevisti durante l’esecuzione dei lavori ed essere disposti a investire in questa fase iniziale.

Ma che cos’è lo STUDIO DI FATTIBILITA’ e quali elementi produce e consegna al committente?

  • Planimetrie di progetto
  • Analisi dei costi
  • Indagine dei materiali e delle soluzioni tecniche disponibili
  • Verifica delle norme di settore

Concluso lo studio si hanno in mano tutti gli elementi per valutare quali lavori intraprendere. Questa dialogo iniziale è FONDAMENTALE ed è già una progettazione che deve essere corretta nella FORMA (estetica del progetto) e nella SOSTANZA (costi e verifiche tecniche e normative).